Uomini e robot: un e-book

5 Ottobre 2006 at 4:37 pm | In Testi digitali (eBook) | No Comments

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Sul sito della casa editrice Apogeo è disponibile gratuitamente questo e-book di recente pubblicazione: 

Uomini e robot [Risorsa elettronica] / Salvatore Romagnolo, Roberto Saracco. - Milano : Apogeo, 2005. - (ApogeoEbook). - ISBN 88-503-1083-8.

 URL: http://www.apogeonline.com/libri/88-503-1083-8/ebook/libro

“Questo ebook ci accompagna alla scoperta della storia dei robot per comprendere quale ruolo hanno giocato e giocano nella nostra vita quotidiana. Una riflessione puntuale sui rapporti tra esseri umani e robot, scritta a quattro mani da due attenti osservatori dei cambiamenti che la tecnologia imprime sul nostro stile di vita”.

E-book gratis per tutto il mese di ottobre

3 Ottobre 2006 at 9:33 am | In Testi digitali (eBook) | 1 Comment

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Per tutto il mese di ottobre potrete accedere gratuitamente alle collezioni del World eBook Fair e scaricare quel che più vi piace, senza limitazioni.
I titoli disponibili sono più di mezzo milione e comprendono classici della letteratura, audiolibri, monografie scientifiche, libri illustrati per bambini, spartiti musicali, libri in cinese e molto altro ancora. Per orientarvi potete utilizzare direttamente la maschera di ricerca oppure, se preferite, potete scorrere l’elenco delle collezioni e individuare quelle che più vi interessano.

Ecco alcune delle collezioni di ambito scientifico che potrebbero fare al caso vostro:

Department of Energy Collection
http://WorldeBookFair.com/Department_of_Energy_Collection.htm

La collezione contiene pubblicazioni sulle principali tematiche relative allo sviluppo energetico: tendenze di mercato, indicazioni per il risparmio energetico, sicurezza e salute, scienza e tecnologia, nuove linee di ricerca (145 eBook in formato PDF).

Mathematics Collection
http://WorldeBookFair.com/Mathematics_Collection.htm

La collezione contiene splendidi eBook di matematica, che riproducono fedelmente in formato digitale le edizioni originali su carta (510 eBook in fomato PDF).

National Aeronautics and Space Administration: The NASA Publications Collection
http://WorldeBookFair.com/NASA.htm

La collezione contiene documenti sulle principali missioni spaziali della NASA: Solar System Missions, Deep Space Missions, Earth Observing Missions, Humans in Space, Earth Observing Stations (1.636 eBook e altre tipologie di documenti digitali).

Technical eBook Collection
http://WorldeBookFair.com/Technical_eBook_Colleciton.htm

Una preziosissima collezione di manuali tecnici per programmatori - e non solo! (4.458 eBook in formato PDF)

Technology Administration eBook Collection
http://WorldeBookFair.com/Technology.htm

Documentazione scientifica e tecnica del NTIS (National Technical Information Service, l’agenzia di documentazione del governo federale degli Stati Uniti), con particolare attenzione ai settori dell’ingegneria e delle nuove tecnologie, comprese le nanotecnologie (2.705 eBook in formato PDF).

The Electronic Library of Mathematics

21 Agosto 2006 at 2:11 pm | In Matematica, Testi digitali (eBook) | No Comments

 

The Electronic Library of Mathematics contiene collezioni digitali di articoli di riviste, monografie e altre risorse elettroniche nel campo della matematica. Tutto il materiale, messo a disposizione dalla European Mathematical Society (EMS) in collaborazione con la FIZ Karlsruhe / Zentralblatt MATH, è ad accesso gratuito.

Si suddivide nelle seguenti sezioni:

  • Journals
  • Proceedings/Collections
  • Monographs and Lectures Notes
  • Classical Works, Selecta and Opera Omnia
  • Software and Other Special Electronic Resources
  • Directories of Matemathical Monographs and Lecture Notes on the Web

The Electronic Library of Mathematics è una collezione in crescita: la qualità delle risorse è garantita dalla supervisione della Electronic Publishing Committee of the European Mathematical Society (EPC-EMS).

URL: http://www.emis.de/ELibM.html

Pubblicazioni elettroniche negli Atenei italiani: un e-book

1 Agosto 2006 at 5:31 pm | In Open access, Testi digitali (eBook) | 2 Comments

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Sul sito della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) è scaricabile gratuitamente il volume:

Raccomandazioni per lo sviluppo dell’editoria elettronica negli atenei taliani / a cura di Patrizia Cotoneschi, Giancarlo Pepeu. – Firenze : Firenze university press – CRUI, 2006. - ISBN-10: 88-8453-457-7 (online)
URL: http://www.crui.it/link/?ID=3290

Riportiamo un estratto (p. 15-18):

“Nel documento si mette in risalto che il quadro italiano dell’editoria elettronica vede, accanto al ruolo ancora preponderante degli editori universitari commerciali, un iniziale e graduale riappropriarsi, da parte delle università, della produzione editoriale, anche in forme autogestite, talora artigianali e in fase sperimentale.
I prodotti che sembrano riscuotere più successo e che appaiono più strutturati sono le riviste digitali e i progetti di Biblioteca digitale, accanto alle raccolte di working papers e materiale didattico, seppur in diversi gradi di completezza formale e di contenuto.
Il problema maggiore in questo contesto è il fatto che gran parte delle iniziative si presentano frammentate, poco visibili e per lo più prive delle caratteristiche legali e qualitative necessarie per competere con i prodotti tradizionali (registrazione, deposito legale, controllo di qualità scientifico, ecc.). Un’altra limitazione importante di cui soffrono in genere questi prodotti editoriali interni alle università deriva dal mancato adeguamento a standard internazionali di leggibilità e accessibilità, e dal non utilizzo di identificatori persistenti che rendano i prodotti editoriali stabili ai fini dell’accesso e del recupero. [...]
Vere e proprie iniziative di editoria accademica a livello d’ateneo sono rare, e ancor più raro è l’impegno nel mondo dell’editoria digitale, tanto da dare l’impressione di una vasta e disordinata massa di materiale didattico, con pochi tentativi efficaci di razionalizzare e centralizzare la produzione editoriale.
Nel suo complesso l’editoria elettronica è penalizzata anche nel circuito commerciale italiano, ancora irrigidito in una politica molto prudente nei confronti delle strategie di mercato dei grandi network dell’informazione scientifica internazionale.
In aggiunta a ciò vi è il fatto che – anche se Internet permetterebbe di misurare il valore di una pubblicazione con criteri alternativi a quelli sinora utilizzati – il perdurare di criteri di valutazione legati al circuito commerciale penalizza senza dubbio le pubblicazioni che circolano al di fuori del mercato riconosciuto. In tal senso, la mancanza di diffusione e di coordinamento entro iniziative che migliorino la visibilità e l’accesso costituisce un ulteriore ostacolo all’affermazione delle iniziative editoriali degli atenei italiani.
L’affermarsi del movimento dell’accesso aperto come concetto chiave per la diffusione della conoscenza e anche di un nuovo modello economico per il finanziamento di una parte di editoria elettronica – per altro empiricamente già diffuso nella tradizione italiana della produzione cartacea – potrebbe diventare occasione e strumento per iniziative di tipo cooperativo che consentano la diffusione nazionale e internazionale delle pubblicazioni degli atenei italiani. Purtroppo rientrano in questo fenomeno non solo le iniziative che si vogliono diffondere senza i vincoli di abbonamenti e licenze o il cui bacino di utenza e la cui circolazione, troppo ristretti, non sono sufficienti a ripagare i costi di produzione, ma anche la produzione di opere di scarso valore scientifico, oppure pubblicazioni per concorso, di quella categoria etichettata ‘vanity press’, che rischiano di inficiare l’iniziativa se non opportunamente controllate da affidabili meccanismi (qualitativi e quantitativi) di valutazione e certificazione di qualità. [...]
Abbiamo già visto come, accanto a una relativa stabilizzazione delle pubblicazioni tradizionali cartacee, le iniziative di editoria elettronica siano scarse; l’editoria elettronica è l’opportunità che gli atenei possono cogliere per facilitare la diffusione della propria produzione intellettuale e contribuire allo sviluppo dell’innovazione. Ogni ateneo dovrebbe avviare iniziative editoriali digitali, considerandole alla pari di altri servizi essenziali che gli atenei offrono alla ricerca, anche avvalendosi delle possibilità offerte dall’accesso aperto“.

Etica e nuove tecnologie: un e-book

31 Luglio 2006 at 11:45 am | In Testi digitali (eBook) | No Comments

Jean-Michel Folon 

Ingegneri ed esperti di etica si sono confrontati nel corso di un workshop organizzato nel 2003 dalla National Academy of Engineering. Gli atti delle due giornate di lavoro sono adesso disponibili gratuitamente in full text sul sito della National Academy Press:

Emerging Technologies and Ethical Issues in Engineering

“Engineers and ethicists participated in a workshop to discuss the responsible development of new technologies. Presenters examined four areas of engineering–sustainability, nanotechnology, neurotechnology, and energy–in terms of the ethical issues they present to engineers in particular and society as a whole. Approaches to ethical issues include: analyzing the factual, conceptual, application, and moral aspects of an issue; evaluating the risks and responsibilities of a particular course of action; and using theories of ethics or codes of ethics developed by engineering societies as a basis for decision making. Ethics can be built into the education of engineering students and professionals, either as an aspect of courses already being taught or as a component of engineering projects to be examined along with research findings. Engineering practice workshops can also be effective, particularly when they include discussions with experienced engineers. This volume includes papers on all of these topics by experts in many fields. The consensus among workshop participants is that material on ethics should be an ongoing part of engineering education and engineering practice”.

URL: http://www.nap.edu/catalog/11083.html

Orientamento per le matricole: un e-book

28 Luglio 2006 at 9:24 am | In Testi digitali (eBook), Università & Lavoro | No Comments

Bussola

In questo periodo molti neodiplomati si accingono ad iscriversi all’Università. Per venire incontro alla future matricole, segnaliamo un agile manualetto ricco di informazioni e consigli utili che si può scaricare gratuitamente sul sito Apogeonline:

Università : cose da sapere, cose da fare [Risorsa elettronica] / Corrado de Francesco, Paolo Trivellato. - Milano : Apogeo, 2006. - (ApogeoEbook). - 81 p. - ISBN: 88-503-1040-4.

URL: http://www.apogeonline.com/libri/88-503-1040-4/scheda

Sistemi SCADA: un e-book

28 Luglio 2006 at 9:10 am | In Testi digitali (eBook) | No Comments

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Sul sito della casa editrice Apogeo è disponibile gratuitamente questo e-book di recente pubblicazione: 

Sistemi SCADA : supervisory control and data acquisition [Risorsa elettronica] / Stefano Bimbo, Enrico Colaiacovo. - Milano : Apogeo, 2006. - (ApogeoEbook). - ISBN 88-503-1042-0.

URL: http://www.apogeonline.com/libri/88-503-1042-0/ebook/libro

“I sistemi SCADA (Supervisory control and data acquisition) svolgono un ruolo importante in tutte le strutture che realizzano l’automazione industriale. Per conoscerli, progettarli e realizzarli è necessario disporre di conoscenze che non si limitano a una specifica disciplina.

Un buon progetto SCADA può comportare l’uso di strumenti e metodi di ingegneria del software, di progettazione hardware, di gestione dei progetti. Allo stesso tempo debbono essere ben note le caratteristiche del processo fisico da controllare, le funzionalità  comunemente richieste a un sistema di controllo, le attitudini degli operatori e altro ancora.

Questo ebook ha lo scopo di presentare gli elementi essenziali che caratterizzano uno SCADA e, al tempo stesso, una sintesi delle conoscenze necessarie a chiunque si trovi a partecipare alla realizzazione di sistemi di questo tipo”.

Stefano Bimbo, responsabile tecnico in un’azienda di automazione, progettista e sviluppatore di sistemi SCADA, ha partecipato a importanti progetti in ambito nazionale e internazionale in diversi settori dell’automazione.

Enrico Colaiacovo, ingegnere elettronico, progettista di sistemi informativi aziendali e sviluppatore di sistemi SCADA, ha partecipato a progetti di automazione nel settore dell’energy management.

L’acqua nel paesaggio urbano

14 Luglio 2006 at 6:32 am | In Ingegneria civile e strutturale, Testi digitali (eBook) | No Comments

Vaso Savoy, design di Alvar Aalto

Segnaliamo un libro edito dalla FUP - Firenze University Press, disponibile anche in versione elettronica ad accesso gratuito, che incontrerà l’interesse di chi si occupa di Ingegneria civile e di Architettura del paesaggio:

L’acqua nel paesaggio urbano: letture, esplorazioni, ricerche, scenari / Laura Ferrari. - Firenze : Firenze University Press, 2005. - 352 p. ; 29 cm. - ISBN 8884534224 (elettronico)

“Sfruttata per esigenze di difesa, navigazione, trasporto, irrigazione, funzionamento di opifici, l’acqua ha progressivamente perso importanza tanto che oggi i rapporti fra città, territorio e sistema delle acque si sono deteriorati. Il volume si propone di ripercorrere la natura delle relazioni tra acqua e paesaggio urbano; interpretare il mutare delle relazioni attraverso le immagini; analizzare l’uso dell’acqua nel progetto di paesaggio contemporaneo; identificare gli strumenti concettuali e compositivi propri del progetto di paesaggio in grado di informare ed orientare le progettazioni future.

Laura Ferrari, architetto, diplomata alla Scuola di Specializzazione in Pianificazione del Territorio e dell’Ambiente del Politecnico di Milano, è Dottore di Ricerca in Progettazione Paesistica presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Svolge attività didattica e di ricerca scientifica nell’ambito del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano”.

Scarica qui tutti i capitoli del libro: http://eprints.unifi.it/archive/00001330

Le ragioni dell’Open access

13 Luglio 2006 at 1:30 pm | In Open access, Testi digitali (eBook) | No Comments

Raoul Hausmann, Tatlin at home (1920)

Il dibattito intorno alle politiche per la promozione dell’Open access è sempre più serrato tra chi opera all’interno di biblioteche universitarie.

Per capire le ragioni di chi si schiera a favore della creazione di archivi istituzionali o disciplinari di preprints, vi invitiamo a leggere questo contributo in italiano tratto dal volume Biblioteche in rete: istruzioni per l’uso di Riccardo Ridi e Fabio Mietitieri (disponibile gratuitamente, in versione integrale, all’indirizzo: http://www.laterza.it/bibliotecheinrete):

“In ambiente accademico, soprattutto se di ambito scientifico-tecnologico, la tempestività nella diffusione dei risultati della ricerca è così essenziale da indurre un numero crescente di ricercatori a cercare di superare il collo di bottiglia rappresentato dalla peer review [...] imposta dai periodici più autorevoli, nonché dai lunghi tempi di attesa intrinseci a una pubblicazione strutturata in fascicoli cadenzati nel tempo, mettendo gratuitamente on line in appositi depositi denominati «open archives» i loro articoli appena ultimati, mentre sono ancora in attesa di approvazione da parte dei comitati scientifici delle riviste più accreditate nelle varie discipline.

Una ulteriore motivazione che spinge i ricercatori verso questo canale comunicativo alternativo di crescente rilevanza è la stessa che li conduce a fondare e a collaborare con gli «open access e-journals», ovvero il tentativo di contrastare la logica delle concentrazioni editoriali a livello mondiale, che ha messo la maggioranza dei periodici accademici mondiali nelle mani di una ristretta cerchia di soggetti, capaci di imporre prezzi di abbonamento sempre più alti.

Alla base di questo movimento verso il libero accesso alla documentazione scientifica c’è un vero e proprio paradosso. Il ricercatore universitario, stipendiato dal suo ateneo anche per fare ricerca, è fortemente motivato a pubblicare i risultati di tali ricerche nel modo più rapido, autorevole e pervasivo possibile, sia per motivazioni ideali di avanzamento della scienza, sia per più prosaiche questioni di carriera, commisurata appunto alle pubblicazioni stesse. Egli è quindi disposto a cedere gratuitamente i diritti economici sui propri testi agli editori commerciali (alcuni dei quali talvolta gli chiedono addirittura un contributo alle spese) che gli garantiscano le forme di pubblicazione col maggiore impatto, ovvero quelle più note, autorevoli, diffuse e citate. L’editore, che non paga gli autori, vende poi a caro prezzo le sue riviste, acquistate prevalentemente dalle biblioteche di quegli stessi atenei presso cui gli autori lavorano. Il risultato è che le università pagano due volte i risultati della ricerca (prima stipendiando gli autori e poi abbonandosi alle riviste), le biblioteche non possono permettersi i crescenti costi e riducono il numero degli abbonamenti, gli autori perdono il controllo sul proprio lavoro, e agli studenti arriva meno documentazione del dovuto.

Fra le possibili mosse per uscire da questo paradosso, accanto allo sviluppo da una parte di «university press» che mantengano l’intero circuito all’interno degli atenei e dall’altra di periodici «open access» e di altre forme di «editoria sostenibile» che non gravino eccessivamente sulle finanze dei loro lettori, c’è anche la creazione di archivi ad accesso gratuito sia a livello di immissione che di lettura, privi di peer review o di altri controlli di qualità che non siano formali o basati sulla autoregolazione da parte delle comunità scientifiche, dove i ricercatori possano da una parte depositare i propri contributi e dall’altra accedere in modo gratuito, semplificato e tempestivo allo stato dell’arte nel proprio ambito di studi. Si va così creando una particolare forma di letteratura grigia digitale, non nuova in termini assoluti, essendo l’erede degli archivi cartacei di «pre-print» che i fisici già da decenni gestivano, ma che per dimensioni, tasso di crescita e impatto sia sociale che economico, potrebbe presto assurgere a un ruolo centrale nel panorama documentario accademico.

Gli ostacoli più rilevanti che rallentano l’affermarsi di questa nuova forma di diffusione dell’informazione arrivano da parte di molti editori (che vedono incrinarsi il loro monopolio) e autori (che temono ritorsioni da parte degli editori o che comunque non si fidano abbastanza dei canali digitali, soprattutto dal punto di vista della valutazione ai fini della carriera) e dalla difficoltà, soprattutto da parte di lettori inesperti, a distinguere la cosiddetta «auto-archiviazione» provvisoria, ancora non validata da un comitato scientifico di esperti, da una vera e propria «auto-pubblicazione» che potrebbe avere la tentazione di proporsi come unica e definitiva, senza attendere il verdetto di alcun comitato scientifico”.

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Il nuovo diritto d’autore

28 Giugno 2006 at 3:02 pm | In Open access, Testi digitali (eBook) | No Comments

Emilio Scanavino, In attesa di... (1968)

Il nuovo diritto d’autore : introduzione a copyleft, open access e creative commons / Marco Marandola. - Milano : DEC, 2005. - 114 p. ; 22 cm. - ISBN 88-901538-3-0.

Interessante opera, disponibile anche gratuitamente online, sul futuro del diritto d’autore nell’età del digitale e sulle sue nuove prospettive in diversi campi del sapere.

URL: http://www.fisica.unina.it/biblio/Marandola.pdf

                            

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